15 attività originali da fare durate la vacanza a Venezia

La città lagunare è una calamita irresistibile per i turisti di tutto il mondo. I viaggiatori arrivano a migliaia in ogni periodo dell’anno per riversarsi lungo gli splendidi canali della laguna.

Ecco una lista di questi posti imperdibili dove vivere un’esperienza diversa, unica e assolutamente originale.

  1. I giardini segreti: pochi conoscono questi luoghi esotici adornati da fontane e statue. Data la composizione della città infatti gli spazi verdi non sono molto numerosi. Eppure i veneziani hanno sempre avuto una passione viscerale per il giardinaggio e molti illustri cittadini del passato hanno realizzato i loro orti privati nelle proprie lussuose dimore. I più noti e aperti al pubblico sono il giardino della Casino degli spiriti, il giardino della Scuola vecchia della Misericordia, il giardino della Casa Cardinal Piazza e il giardino di Cà Morosini,
  2. Squero di San Trovaso: questo quartiere tradizionale ospita i cantieri delle gondole. Ricorda una baita grazie al suo originale stile architettonico ed è visitabile solo su prenotazione.
  3. Le isole della laguna: questo itinerario si snoda lungo le isolette principali attigue alla laguna. Si possono raggiungere in barca e le più famose sono Burano, Murano e Torcella. Ognuna di loro ha una sua caratteristica peculiare che giustifica da sola una breve visita. Murano è nota per la lavorazione del vetro mentre Torcella ospita una numerosa comunità di pescatori. Le altre isole visitabili sono San Lazzaro degli Armeni, San Francesco del deserto, Lazzaretto nuovo, Certosa, Vignole, Mazzorbo e Pellestina.
  4. Fare la spesa al mercato della Giudecca: i veri veneziani ogni giovedì si recano su questa isoletta per fare la spesa ad un mercato molto speciale. Le bancarelle sono gestite infatti dalle detenute del carcere femminile locale che coltivano i lori prodotti senza additivi chimici e macchinari industriali.
  5. La vigna di Venissa: a Mazzorbo si possono visitare gli antichi vigneti da cui si ricavava il Dorona. Questo vino era la bevanda preferita dei dogi e ancora oggi tutti possono assaggiarlo grazie al lavoro degli enologi che hanno preservato questo prezioso prodotto.
  6. Mangiare alle Carampane: in questo tipico quartiere ci sono molti locali veraci da visitare assolutamente. Le trattorie nascoste nelle calli propongono il meglio cella cucina locale e sono frequentate quasi esclusivamente dai veneziani.
  7. La libreria Acqua alta: dopo la pancia bisogna nutrire anche la mente. Questa libreria storica è una delle mete più fotografate della città grazie alle speciali mensole costituite da vasche da bagno e gondole. La proposta è eccezionale perchè prevede molte edizioni speciali e introvabili.
  8. La porta della botte: dietro il ponte di Rialto si trova un’abitazione con una caratteristica davvero originale. La sede della Confraternita dei Boteri veniva utilizzata in fatti per la produzione delle botti da vino e per questo la porta è molto più larga rispetto alla norma.
  9. La movida di Campo Santa Margherita: ecco la zona preferita dai più giovani. Nel sestiere di Dorsoduro le serate trascorrono veloci tra uno spritz e l’altro. Ormai divenuta una meta obbligatoria merita assolutamente una visita nel tardo pomeriggio.
  10. Sestiere Castello: il luogo ideale per immergersi letteralmente nella cultura veneziana. Qui si possono fare meravigliose passeggiate tra le tipiche botteghe e i suggestivi canali. Il quartiere più tipico della città ospita anche l’Arsenale e il suo meraviglioso giardino.
  11. Creare una maschera personalizzata: Il carnevale di Venezia è famoso in tutto il mondo e le maschera sono divenute un vero e proprio simbolo della Serenissima. La città ospita numerosi atelier artigianali che mettono a disposizione dei turisti le proprie competenze per creare una maschera personalizzata.
  12. Alla scoperta della Teriaca: Venezia era nota anche per le sue pozioni segrete che venivano preparate tra Campo Santo Stefano e la calle dello Spezier. I calderoni utilizzati per la preparazione degli infusi hanno lasciato dei segni a terra ancora oggi visibili. La teriaca veniva somministrata per la cura di numerosi problemi e solo pochi farmacisti potevano produrla.
  13. Il casino: durante il 1700 fiorirono numerosi locali dediti al gioco d’azzardo. I primi si chiamavano ridotti e si possono ancora visitare. I più noti sono il casino Venier, il casino del commercio e il casino degli Spiriti.
  14. La ruota degli innocenti del Monastero della Pietà: presso la calle della Pietà si può ammirare una ruota degli innocenti in perfette condizioni. Queste porticine venivano utilizzate dalle famiglie povere per abbandonare i neonati al monastero.
  15. Tour notturno alla scoperta delle leggende locali: un’escursione serale è un’esperienza da vivere una volta giunti a Venezia. Si parte dai famosi bacari per esplorare i luoghi più affascinanti e misteriosi della città.