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Le possibili 10 cause del dolore al fianco destro

Questo sintomo può celare numerosi problemi medici. Il dolore al fianco destro è un segnale che molti erroneamente sottovalutano.

In questo caso è inutile medicarsi da soli perché solo un dottore può fornire il supporto necessario per la risoluzione del problema. Le cause di questo disturbo sono molteplici e per questo bisogna sottoporsi ad una diagnosi scrupolosa per eliminare ogni dubbio.

Il dolore al fianco destro può trarre origine da malanni leggeri e per nulla preoccupanti. Altre volte invece sopraggiungono delle difficoltà che richiedono un intervento o delle cure immediate. Il fianco è una zona del corpo umano delicata e di fondamentale importanza perché garantisce la protezione di alcuni organi vitali come il fegato, l’intestino tenue, la cistifellea e il pancreas.

Il dolore generalmente si manifesta con dei sintomi come la febbre o la diarrea, ma in molti tendono a sottovalutare questi segnali. In caso di prolungata sofferenza si deve contattare immediatamente il medico di base per un consulto professionale. In questo articolo ci limiteremo ad esporre quali sono le possibili origini del dolore al fianco destro. 

Come diagnosticare il problema

Le cause del dolore al fianco possono essere diverse e per questo motivo bisogna sempre interpellare un professionista per una diagnosi. In linea di massima si possono considerare i seguenti elementi:

  • Durata del dolore
  • Sintomi avvertiti
  • Localizzazione delle fitte
  • Analisi della storia medica

Quando il dolore viene avvertito nella zona corrispondente alle costole risulta molto più faticoso respirare e in questo caso bisogna verificare se il soggetto ha subito un trauma nella zona interessata. Per una valutazione migliore del disturbo, della sua causa e degli eventuali rimedi bisogna sottoporsi ad una serie di esami clinici:

  • Auscultazione
  • Esplorazione della zona addominale
  • Esame per l’irritazione peritoneale
  • Test rettale

Ovviamente la cura per il dolore al fianco destro dipende dalla sua stessa causa. In molti casi il problema si risolve con un migliore tenore di vita, mentre altre volte sono necessari degli interventi chirurgici o delle terapie farmaceutiche.

Le cause possibili del disturbo al fianco destro

Il dolore che colpisce la zona addominale non può essere imputato ad un solo motivo. Diversi fattori possono intervenire ed i più comuni fino ad oggi individuati sono:

  • Polmonite: il dolore in questo caso sopraggiunge quando si respira e i sintomi che denotano questa patologia sono la tosse e la febbre.
  • Traumi ossei: spesso la fonte principale del dolore è un trauma alle costole o alle casse toraciche. Gli urti che coinvolgono questa zona provocano delle fitte durante la dilatazione della cassa toracica e impiegano molto tempo per rimarginarsi.
  • Colecisti: i calcoli binari provocano un dolore che si propaga dall’addome verso la schiena.
  • Appendicite: l’infiammazione dell’appendice è la causa più comune del disturbo al fianco destro.
  • Meteorismo: quando la digestione non si svolge in maniera corretta e il gas resta bloccato può manifestarsi il problema.
  • Pancreatite: le patologie che colpiscono il pancreas possono ripercuotersi anche sul fianco destro causando dolori soprattutto nella parte superiore.
  • Reni: le infezioni alla tratto urinario o alla vescica spesso si estendono anche ai reni.
  • Ernia addominale: l’ernia è una delle principali cause del disturbo al fianco destro e solitamente le fitte sopraggiungono solo quando viene direttamente colpita la zona interessata.
  • Colon: la parte conclusiva dell’apparato digerente può causare dolore quando si infiamma a causa di patologie come la colite, il morbo di Crohn e la sindrome da colon irritabile.
  • Cisti: possono causare molto dolore quando crescono e poi si rompono.

Conclusione

Il dolore al fianco destro può manifestarsi per diversi motivi. In caso di fitte acute e prolungate bisogna rivolgersi però sempre ad un medico per avere una diagnosi attendibile.